I bambini negli anni 60?
Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né d’iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.
Senza fare generalizzazioni, l’esplosione cui assistiamo di questi disturbi in questi anni mi sembrano più essere sintomo di un discorso, ed in particolare il discorso di mercato, piuttosto che appartenere all’intima sofferenza di un soggetto.