Dipendere dalla sostanza
La tossicodipendenza implica una dipendenza da sostanze stupefacenti, il cui utilizzo travalica la possibilità di controllo da parte del soggetto, per sconfinare in una dipendenza cronica tesa a ricavare un godimento mortifero e contemporaneamente a indurre uno stato di annullamento progressivo della coscienza .
Sigmund Freud ha individuato il godimento al cuore di questo circuito autodistruttivo e l’ha indicata “Pulsione di Morte”. Una pulsione la cui spinta è mirata a riportare “l’Animato verso l’Inanimato” ossia a mortifcare nel soggetto ogni tensione vitale di desiderio.
Dipendere dalla sostanza stupefacente rappresenta il tentativo estremo, tossico e distruttivo, di difendersi da una tensione vitale che nel soggetto tossicomane ha nel suo nucleo piu’ profondo angoscia: tendere al Nirvana, annullamento soggettivo.
In effetti, perchè nella tossicodipendenza parliamo di dipendere dalla sostanza?
Significa voler entrare in rapporto come ciò che si presenta come essenza, come ciò che è effettivamente tangibile, manipolabile. Oggetto.
La difficoltà nella tossicodipendenza consiste nell’entrare in rapporto con la relazione, l’amore, il desiderio. Entità prive di sostanza.
Apparentemente questo si presenta come una durezza granitica, arrogante del soggetto tossicomane, ma non fa che sottendere una fragilità strutturale. Un castello di sabbia esposto alla furia degli elementi.
L’illusione di avere controllo si gioca nell’alterco tra la forza di volontà e la fascinazione della sostanza, ma si tratta di una lotta fine a sé stessa: una soluzione zoppicante dove il soggetto trova fugace riparo da un’angoscia pervasiva, totale.

Cosa può fare la psicoterapia
La psicoanalisi individua una questione al fondo dell’angoscia, decifrabile come un inconscio risuono di una voce che esclama: “Che vuoi da me?”.
Una voca intesa come il più intimo desiderio del soggetto articolato all’Altro(genitore, collega, amico, figlio, fidanzata).
Tutto questo rappresenta la questione cruciale in cui il soggetto tossicomane s’imbatte ad ogni angolo della strada e che non trova quiete se non attraverso l’oggetto.
La terapia psicoanalitica esplora la complessità del problema in oggetto come, ad esempio, perché questa particolare dipendenza, in questo modo, e in questo momento della vita?
Attraverso l’esplorazione di desiderio, godimento, piaceri e fantasie che riguardano il comportamento o la relazione di dipendenza, la psicoanalisi consente una rivalutazione dell’importanza che una particolare sostanza, oggetto o cosa riveste nella vita di una persona, ed esplora possibili soluzioni riflettendo sull’origine della dipendenza nell’ampio contesto della vita di un individuo. Dipendenza dalla sostanza, come difesa dal desiderio dell’Altro, causa di angoscia.
Potere sradicare la dipendenza dalla sostanza, significa toglierle il suo posto elettivo come baluardo di questa difesa, recuperare l’angoscia del soggetto nel suo rapporto primitivo con l’Altro e cercarne di elaborare le cause.


Dr. Stefano Romualdi
“E questo miraggio delle apparenze in cui, per esempio le condizioni organiche dell’intossicazione, possono giocare il loro ruolo, esige l’inafferrabile consenso della libertà.”
Jacques Lacan