Ansia e attacchi di panico

Ansia e attacchi di panico

Un uomo passeggia in montagna

A un certo punto imbocca un sentiero che costeggia una lunga parete di roccia verticale. A lato del sentiero, un profondo precipizio. Il paesaggio è meraviglioso. Le cime delle montagne si stagliano all’orizzonte per chilometri, ma improvvisamente una sensazione sconosciuta invade il suo corpo. Degli strani formicolii alla testa diventano capogiri. Il cuore batte sempre più forte, la respirazione diventa affannosa, il corpo freme e suda inspiegabilmente. L’uomo si accascia. Una intensa paura di morire paralizza ogni passo. Quello che era un posto contemplativo, diviene pericolo incombente.

La scena descritta è piuttosto comune. Amici, famigliari descrivono frequentemente sensazioni di panico improvviso, in situazioni in cui si rendono bruscamente consapevoli di una situazione di pericolo, ma questo avviene secondo una temporalità paradossale e senza che ci siano stimoli diretti in un dato momento.

L’ansia, che sia in agguato sullo sfondo della mente, più generalmente pervasiva o localizzata in improvvisi attacchi di panico, è considerata un segnale che c’è qualche aspetto della vita di una persona che deve essere affrontato e potenzialmente cambiato.

Cosa può fare la psicoterapia

Possiamo generalmente essere d’accordo su ciò che è coinvolto nell’esperienza dell’ansia, tuttavia, la particolare qualità della vita affettiva di una persona è unica.

La terapia psicoanalitica esplora i sentimenti specifici che una persona riferisce, inclusi i tempi di particolari episodi di ansia e l’insorgenza o la diminuzione di stati d’animo ansiosi.

Attraverso tale esplorazione la terapia tenta di trovare relazioni e collegamenti con il contesto più ampio della vita e della storia di una persona che potrebbero aver contribuito alla “causa” dell’ansia.

Investigando le esperienze apparentemente irrazionali o casuali e mirando a specifiche cause sottostanti, la terapia psicoanalitica lavora per scoprire le associazioni di pensieri e desideri inconsci che danno origine a tali sentimenti ansiosi.

La terapia psicoanalitica, pur non trascurando i sintomi dell’ansia, funziona attraverso l’esplorazione della storia di vita e degli eventi di una persona. Spesso la predisposizione all’ansia è radicata nelle prime esperienze e nei traumi dimenticati e quindi la terapia psicoanalitica cerca di creare collegamenti tra i sintomi presenti e il passato. Gli stati di ansia diminuiscono man mano che scopriamo significati nascosti e iniziamo a dare un senso all’esperienza.

Primo incontro senza impegno

Dr. Stefano Romualdi

Sono uno psicologo-psicoterapeuta a indirizzo lacaniano. Se vuole prenotare un primo colloquio gratuito, risolvere alcuni suoi dubbi o chiedere informazioni sul mio metodo, la invito a compilare il modulo sottostante. Le risponderò il prima possibile.

    “L’angoscia è un affetto non rimosso, un affetto che non inganna su ciò che vi è di Reale nel luogo dell’Altro”

    Jacques Lacan

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